Il saluto del Presidente

Ricordare insieme, per custodire le radici della nostra comunità

Il sito della nostra Sezione è nato nel 2024. Oggi si rinnova: si presenta con una veste nuova, più ordinata e più ricca di contenuti, ed è collegato al sito della Federazione Provinciale di Potenza e Matera, con cui condivide notizie e iniziative. Lo considero un passo importante per una piccola comunità come la nostra, che ha tanto da raccontare.

Avigliano ha con la memoria dei combattenti un legame profondo. Il Monumento ai Caduti della Villa Comunale fu voluto dagli aviglianesi emigrati nel Nord America, che vollero ricongiungere nel bronzo i figli di questa terra «d’oltretomba e d’oltremare». E la nostra Sezione porta il nome di Bartolo Gianturco, che raccolse in un libro le storie dei lucani decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare, ristampato proprio nel 2024 dall’Associazione insieme al Comune di Avigliano.

Questo spazio serve a far conoscere la vita della Sezione: le cerimonie davanti al monumento, gli incontri, le attività con le scuole. Ma vuole essere soprattutto un luogo dove la memoria trova casa.

La memoria di chi partì da Avigliano e dalle sue frazioni e non fece più ritorno: i nomi incisi sulla pietra, che ogni anno leggiamo con commozione, sono quelli di ragazzi che avevano davanti tutta la vita e di famiglie che hanno conosciuto un dolore senza consolazione.

E la memoria di chi tornò. Di chi aveva conosciuto il fronte, la fame, la prigionia, e portò quel peso per sempre, spesso in silenzio. Di chi, tornato a casa, riprese il lavoro nei campi e nelle botteghe, crebbe i propri figli e contribuì a ricostruire il paese e la Nazione. Non tutti furono eroi come li raccontano le motivazioni delle medaglie, ma tutti diedero qualcosa di sé in anni difficilissimi.

A ciascuno di loro dobbiamo la stessa gratitudine.

Ricordare non significa guardare solo indietro. Significa riconoscere che la libertà, la pace e la democrazia di cui oggi godiamo sono state pagate anche con quei sacrifici, e impegnarsi a trasmettere ai più giovani i valori della nostra Costituzione: la dignità della persona, la solidarietà, il rifiuto della guerra come strumento di offesa.

Per questo il sito è aperto al contributo di tutti. Chi conserva in casa lettere, fotografie, documenti, piastrine o semplicemente i racconti di un nonno o di un bisnonno combattente può condividerli con noi. Con il vostro aiuto potremo anche ricostruire la storia della nostra Sezione, che attende ancora di essere scritta per intero.

Perché ogni nome ritrovato è un pezzo della nostra comunità che torna a casa.

Perché ogni storia raccontata ai ragazzi è un seme di pace per chi verrà dopo di noi.

Ringrazio quanti hanno lavorato a questo rinnovamento e quanti vorranno arricchirlo, e rivolgo a tutti un saluto cordiale.

Primo Luogotenente Bartolomeo Santoro
Presidente della Sezione di Avigliano «Bartolo Gianturco»
Associazione Nazionale Combattenti e Reduci