Seconda guerra mondiale (1940–1945)

I militari e i civili di Avigliano caduti nella Seconda guerra mondiale, sui fronti di guerra, nei campi di prigionia e di internamento.

Morti in prigionia e nei naufragi (1943–1945)

Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 centinaia di migliaia di militari italiani furono catturati dai tedeschi e deportati come Internati Militari Italiani. Questi 20 soldati nati ad Avigliano morirono in prigionia, nei campi di internamento o nei naufragi delle navi che trasportavano i prigionieri: sei di loro l’11 febbraio 1944, nel naufragio del piroscafo Oria, requisito a Rodi dai tedeschi per il trasporto dei prigionieri.

  • Ferrara Giacomo, nato il 7 giugno 1911 – soldato, 47º Reggimento fanteria – morto il 24 aprile 1944 in prigionia in Germania. Sepoltura: Cimitero Militare Italiano d’Onore di Francoforte sul Meno.
  • Filadelfia Rocco, nato il 1º ottobre 1923 – soldato, 10º Reggimento artiglieria – morto il 24 marzo 1945 a Oberdreis (Renania-Palatinato, Germania). Sepoltura: Francoforte sul Meno (Germania).
  • Mecca Vincenzo, nato il 15 settembre 1923 – soldato, 35º Raggruppamento artiglieria costiera – morto l’11 febbraio 1944 presso l’isola di Patroklos, nel naufragio del piroscafo Oria.
  • Mecca Vito, nato il 4 ottobre 1923 – soldato, 35º Raggruppamento artiglieria costiera – morto l’11 febbraio 1944 presso l’isola di Patroklos, nel naufragio del piroscafo Oria.
  • Mecca Vito, nato il 26 gennaio 1909 – camicia nera, 24ª Legione MVSN – morto l’11 febbraio 1944 presso l’isola di Patroklos, nel naufragio del piroscafo Oria.
  • Pace Nicola, nato il 7 settembre 1922 – soldato, 9ª Compagnia sanità – morto il 6 ottobre 1944 in Germania. Sepoltura: Cimitero Militare Italiano d’Onore di Francoforte sul Meno.
  • Rinaldi Donato, nato il 24 novembre 1913 – soldato, 7º Reggimento genio – morto il 22 maggio 1945 a Leoben (Austria). Sepoltura: Cimitero Militare Italiano di Mauthausen.
  • Rinaldi Giuseppe, nato il 9 ottobre 1924 – soldato, 132º Reggimento (divisione corazzata) – morto il 30 marzo 1945 in Germania.
  • Romaniello Andrea, nato il 2 ottobre 1913 – soldato, 35º Reggimento artiglieria – morto il 31 gennaio 1944 a Rodi.
  • Romaniello Andrea, nato il 14 aprile 1923 – soldato, 35º Raggruppamento artiglieria costiera – morto l’11 febbraio 1944 presso l’isola di Patroklos, nel naufragio del piroscafo Oria.
  • Romaniello Vito, nato il 23 agosto 1918 – soldato, 48º Reggimento fanteria – morto il 29 ottobre 1943 nel Lager Tirol (fronte jugoslavo).
  • Sabia Angelo, nato il 29 ottobre 1908 – soldato, 58º Gruppo artiglieria – morto il 23 aprile 1944 a Saargemünd (Lorena), per malattia. Sepoltura: Saargemünd (secondo alcuni documenti tedeschi morì e fu sepolto a Metz).
  • Sabia Antonio, nato il 28 novembre 1919 – soldato, 48º Reggimento artiglieria – morto il 1º aprile 1944 a Gelsenkirchen (Germania), per malattia. Sepoltura: Cimitero Militare Italiano d’Onore di Amburgo.
  • Sabia Giambattista, nato il 4 gennaio 1913 – soldato di artiglieria – morto l’11 febbraio 1944 presso l’isola di Patroklos, nel naufragio del piroscafo Oria.
  • Sabia Nicola, nato il 15 giugno 1921 – soldato, 9º Reggimento artiglieria – morto il 24 agosto 1944 in Germania.
  • Telesca Andrea, nato l’8 settembre 1922 – soldato, 341º Reggimento fanteria – morto l’8 febbraio 1944 nella baia di Suda (Creta), nel naufragio del piroscafo Petrella.
  • Telesca Giuseppe, nato il 17 novembre 1923 – soldato, 35º Raggruppamento artiglieria costiera – morto l’11 febbraio 1944 presso l’isola di Patroklos, presumibilmente nel naufragio del piroscafo Oria.
  • Telesca Salvatore, nato il 3 febbraio 1923 – soldato – morto il 21 giugno 1944 a Lipsia-Wahren (Germania), per malattia. Sepoltura: Lipsia.
  • Verrastro Francesco, nato l’8 gennaio 1913 – soldato – morto il 25 settembre 1943 nel golfo di Otranto, nel naufragio del piroscafo Dubac. Sepoltura: Cimitero comunale di Potenza.
  • Verrastro Giuseppe, nato il 28 gennaio 1922 – soldato, 3º Reggimento bersaglieri – morto il 30 novembre 1943 in prigionia nel Campo 29 di Pakta Aral (Unione Sovietica). Sepoltura: Pakta Aral.

Dati delle schede del Lessico biografico degli Internati Militari Italiani (fonti: Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti, Archivio ANRP, Deutsche Dienststelle – WASt). Ogni nome si può verificare nella Banca dati dei Caduti e Dispersi della 2ª guerra mondiale del Ministero della Difesa.

Gli altri Caduti

[Da completare: Caduti al fronte, dispersi e vittime civili – dalla lapide del monumento, dagli archivi del Comune e dalla banca dati del Ministero della Difesa]

Hai notizie, documenti o fotografie di un caduto della tua famiglia? Scrivici.